Cascioli e Sebastiani su Festuccia: modo mercenario di fare politica

Alla luce dei risultati emersi dallo scrutinio appena terminato per l’elezione del Presidente della Provincia e dei dieci consiglieri, secondo un sistema elettorale che di fatto ha tolto ai cittadini il diritto di voto per la scelta dei propri rappresentanti del territorio, non possiamo che prendere atto della scelta operata dal consigliere David Festuccia il quale, dopo aver perorato la nascita della Federazione Uniti per Rieti, condividendone lo spirito, le finalità ed i presupposti legati ad una deontologia politica che i cittadini non ravvisano più nella classe dirigente che oggi li governa, dopo soli 12 giorni evidentemente è stato risucchiato da quel modo mercenario di fare politica dal quale noi abbiamo sempre preso le distanze e sul quale vogliamo costruire un percorso credibile che dia nuova fiducia ad un elettorato sempre più disilluso.

La questione, quindi, non attiene alla preferenza distolta dalla lista “Territorio e Partecipazione”, che ha comunque raggiunto il quorum ed eletto un rappresentante in seno al nuovo consiglio provinciale, ma al venir meno di un rapporto fiduciario senza il quale non è possibile neanche lontanamente immaginare di proseguire il cammino insieme.

Noi continueremo a coltivare il sogno di una politica nuova che sappia coniugare la capacità di ascolto verso le istanze che vengono dal territorio ad un rigore morale che non può essere barattato per tornaconti personali. Cogliamo l’occasione per ringraziare il candidato presidente Michele Nicolai per aver tentato di raccogliere i frutti di una passione che lo ha visto protagonista per tanti lustri nella nostra Provincia e per formulare gli auguri di buon lavoro al neo eletto presidente Giuseppe Rinaldi e a tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza, con l’auspicio che sappiano interpretare appieno le istanze di un territorio complesso che necessita di un reale coordinamento capace di svolgere una azione di volano per tutte quelle competenze che ad oggi sono ancora in capo all’ente provincia.

Rispondi