Caritas

Caritas, Rieti e Potenza legate dalla solidarietà e dal terremoto

Di ritorno dal 41° convegno nazionale Caritas, nel quale si è parlato di carità e cultura e della connessione che vi è tra le due, la rappresentanza della Caritas diocesana di Rieti ha fatto visita alla Caritas di Potenza per ringraziare dell'impegno sul territorio reatino e in particolare nella zona del cratere

Di ritorno dal 41° convegno nazionale Caritas, nel quale  si è parlato di carità e cultura e della connessione che vi è tra le due, la rappresentanza della Caritas diocesana di Rieti, formata dal direttore don Fabrizio Borrello e da due dei sei membri dell’equipe caritas diocesana, Valeria Valeri ed Emma Petrongari, ha fatto visita alla Caritas di Potenza, per ringraziare dell’impegno sul territorio reatino e in particolare nella zona del cratere.

Da qualche mese, infatti, una delegazione della città lucana, raggiunge quasi ogni mese Amatrice e dintorni ed opera a supporto degli operatori locali sul territorio devastato dal sisma, mettendo a disposizione tutta la loro esperienza, consolidatasi su un campo che il terremoto lo ha conosciuto prima del centro Italia e ancora in parte ne porta i segni.

La breve visita ha permesso alla rappresentanza della Caritas reatina di constatare da vicino ciò che si mette in atto a Potenza, sia in termini di formazione degli operatori e volontari che riguardo i vari servizi dedicati ai alle categorie più fragili della città: dai centri di ascolto, all’emporio, al centro di distribuzione, tutto coordinato dal centro Caritas diocesano che è ospitato in una delle strutture realizzate nel post terremoto dell’Irpinia e dal quale Marina, Giorgia, Marco, Salvatore ed altri operatori si muovono su tutto il territorio con una serie di iniziative destinate a coloro che male sopravvivono a problemi vecchi e nuovi, ma anche alla sensibilizzazione di tutta la popolazione, secondo il modello pedagogico che è il motore trainante dell’azione della Caritas fin dalla sua costituzione.

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