Card. Martini: il cordoglio di Comunità di Sant’Egidio, Don Ciotti e Riccardi

La Comunità di Sant’Egidio esprime “sentimenti di tristezza e affettuosa gratitudine” per la vita del card. Carlo Maria Martini, per “la sua grande testimonianza di pastore e il suo amore per la Parola di Dio”. In un comunicato diffuso oggi, la Comunità, scrive che “la profonda conoscenza delle Scritture”, “il suo amore per i deboli e per i poveri, la sua passione per la pace e il dialogo, condivisi in tanti anni di amicizia, restano per tutti come preziosa eredità della sua passione evangelica per la Chiesa e per il nostro tempo”. Il fondatore della Comunità e ora ministro per la Cooperazione internazionale, Andrea Riccardi, osserva che la morte del card. Martini “segna la scomparsa di un grande protagonista della Chiesa degli anni di Giovanni Paolo II”. Egli, ricorda il ministro, “era convinto che la predicazione del Vangelo portasse all’incontro con i bisogni e con la realtà dell’uomo contemporaneo”. Per don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, il card. Martini “ha testimoniato la capacità di usare la cultura come strumento per avvicinare sempre meglio tutti, soprattutto i poveri e gli ultimi. Ha creduto in una Chiesa più povera, quindi più forte, invitandoci a essere una Chiesa capace d’interferire e risvegliare le coscienze, di denunciare non solo gli affari criminali e le ingiustizie sociali ma anche le illegalità diffuse e le morali di convenienza”.

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