Confraternita di Misericordia di Rieti

Canonizzazione di San Domenico: l’evento della Rievocazione torna ad animare la città

Il 23 e 24 agosto tornano per le vie del centro storico di Rieti le iniziative legate alla Rievocazione storica della canonizzazione di san Domenico di Guzman. E con l'occasione la città celebra i vent'anni del gemellaggio con Caleruega, luogo d'origne del fondatore dell'Ordine dei Predicatori

Il 23 e 24 agosto tornano per le vie del centro storico di Rieti le iniziative legate alla Rievocazione storica della canonizzazione di san Domenico di Guzman. Ancora una volta il corteo storico sfilerà per la città fino a raggiungere la chiesa di San Domenico, dove l’evento verrà drammatizzato dalla compagnia del Teatro Rigodon, per la regia di Alessandro Cavoli. E non mancheranno come di consueto gli spettacoli in stile medievale degli sbandieratori e del fuoco: un richiamo a quelle “Luci dai secoli bui” che fin dalle origini sono al centro dell’esperienza proposta dalla Confraternita di Misericordia di Rieti.

La canonizzazione di san Domenico, infatti, avvenne in uno dei periodi più fecondi per Rieti, quando la città medievale godeva di centralità politica e sociale e viveva una forte fase di espansione urbanistica ed economica, riuscendo a corrispondere pienamente alle sue diverse vocazioni: produttive e spirituali.

A undici anni dal suo esordio, inoltre, la manifestazione si arricchisce in questa edizione di un significato particolare. Ricorrono infatti i vent’anni dal gemellaggio di Rieti con Caleruega, la cittadina spagnola che diede i natali a san Domenico. Di conseguenza, una delegazione di amministratori giungerà dalla penisola iberica cogliendo l’occasione della Rievocazione per rinnovare il sodalizio con il Comune di Rieti.

L’evento sarà anticipato da un convegno su “Rieti nella storia dell’Ordine dei Predicatori”, che avrà luogo il 22 agosto a partire dalle 18 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti. Ad affrontare l’argomento sarà la professoressa Ileana Tozzi, affiancata dal sindaco di Caleruega, Lidia Arribas Delgado, e da due consiglieri del comune spagnolo. A coordinare i lavori sarà il prof. Massimo Casciani.

Il convegno storico, anticipa di un giorno gli spettacoli legati alla Rievocazione storica della Canonizzazione di san Domenico, che avranno inizio venerdi 23 agosto con due appuntamenti con i rapaci, alle 17 e alle 20, curati dai Falconieri del Re, specialisti del settore che arriveranno in città da Siena. Alle 21:30 avrà poi luogo lo Spettacolo del Fuoco, a cura della Compagnia del Fuoco della Misericordia.

Sabato 24 agosto 2019, intorno alle ore 21:30 prenderà il via il grande corteo in abito medievale, che si snoderà per le vie del centro storico, attraversando piazza San Francesco, il lungovelino Bellagamba, il ponte Romano, via Roma, piazza Vittorio Emanuele II, via Cintia e via Sanizi, per convergere nella grande chiesa di piazza Beata Colomba. Oltre 250 persone in abito medievale offriranno lo spaccato della società del tempo, portando in strada nobili e stracciomi, religiosi e militari, incolti e intellettuali. Una proposta che mette insieme spettacolo e cultura e attrae ogni anno delegazioni da diverse parti d’Italia. Per l’edizione 2019 sono nel corteo Sbandieratori e gruppo storico di Foligno, Sbandieratori e gruppo storico di Giove, gli Sbandieratori di Sangemini e il gruppo storico di Cittaducale. Non mancherà ovviamente il gonfalone del Comune di Caleruega, che sarà portato in corteo dai confratelli della Misericordia di Rieti.

Alle ore 22:15 si entrerà nel vivo della rappresentazione teatrale della Canonizzazione di San Domenico di Guzman. Lo spettacolo si avvarrà delle musiche dal vivo del gruppo di musica antica Anonima Frottolisti, della Città di Assisi, e del potente suono dell’organo Dom Bedos Roubo, custodito nella chiesa di San Domenico.

Attorno alle 23:15 il corteo medievale farà ritorno al punto di partenza, fermandosi in piazza Vittorio Emanuele II per dare vita a un grande spettacolo finale di sbandieratori, chiarine e tamburini.

L’intera manifestazione è patrocinata dall’Ordine dei Predicatori.

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