Cammino neocatecumenale: tra gli inviati di Benedetto XVI c’è anche un reatino

Venerdì 20 gennaio, con una udienza solenne che si svolgerà nell’Aula Pio VI in Vaticano, tra le centinaia di famiglie e le decine di sacerdoti del Cammino neocatecumenale che Benedetto XVI invierà missionari nei quattro angoli del mondo per rifondare la chiesa cattolica laddove è di fatto scomparsa e nel quadro della nuova evangelizzazione, ci sarà anche un giovane presbitero reatino, don Francesco Salvi, il quale sarà missionario a Dublino, in Irlanda, per un periodo di tempo determinato.

Don Francesco entrerà a far parte di una equipe laica, composta da famiglie italiane con numerosi figli, che si sono trasferite a Dublino da tempo, le quali sono impegnate in cicli di catechesi e nella fondazione di piccole comunità come la Famiglia di Nazareth in cui i lontani dalla chiesa sono accolti con lo stesso amore di Cristo. Da centinaia di queste equipe dipende il programma di rievangelizzazione dell’Europa scristianizzata, promosso e predicato da Giovanni Paolo II ed ora dall’attuale Pontefice.

Don Francesco sarà accompagnato da molti fratelli neocatecumenali reatini che assisteranno all’udienza papale presenti a Roma in Vaticano per questa cerimonia dell’invio celebrata dal Papa alla presenza di molti cardinali e vescovi e di più di settemila pellegrini. La missione e l’evangelizzazione carisma del Cammino neocatecumenale fondato da Kiko Arguello.

Don Francesco è un ex bancario, che ha avuto una vocazione adulta. Era attualmente parroco a Casette e prima è stato vice parroco a S. Michele Arcangelo e uno dei nuovi presbiteri che ha lavorato molto nella parrocchia di S. Agostino.

Nella stessa giornata il Papa promulgherà il decreto di approvazione delle liturgie neocatecumenali che ha superato pienamente l’esame del Pontificio Consiglio dei laici

La televisione cattolica TV2000 trasmetterà l’evento in diretta, alle ore 11,30.

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