Bicincittà il 2 giugno: festa della Repubblica ecologica e popolare

Abbiamo incontrato il sindaco Simone Petrangeli mentre sperimentava la nuova bicicletta promozionale realizzata “in tandem” da Informagiovani e Officina dell’Arte e dei Mestieri di Rieti, e ne abbiamo approfittato per scambiare due battute sulla giornata di domani, 2 giugno, nella quale si intrecceranno la festa della Repubblica ed il tradizionale evento di “Bicincittà”.

Signor sindaco, abbiamo questo nuovo mezzo a disposizione per la nuova accessibilità del centro storico…

«Noi pensiamo che sia molto importante andare verso una progressiva pedonalizzazione del centro storico, e quindi pensiamo sia importante coltivare forme alternative di mobilità, tra le quali c’è sicuramente la bicicletta. Occupa un posto privilegiato perché pensiamo che la nostra sia una città vocata alle due ruote. Noi vogliamo potenziare le vie ciclabili, le piste ciclabili in città. Tra pochi giorni inaugureremo una pista ciclabile che unirà da Ponte Cavallotti alla “Giornandina”. Questo permetterà alla città di raggiungere velocemente la pista ciclabile realizzata dalla Provincia qualche anno fa. Sono molto contento che domani ci sia questa grande manifestazione di chiusura della settimana dei bambini. Bicincittà è un evento ormai tradizionale ed è un modo per sensibilizzare tutti i cittadini all’uso delle due ruote».

Una battuta sul 2 giugno: si festeggerà la Repubblica in maniera molto sobria, ma è sempre importante essere presenti e raccontarla.

«Assolutamente sì. È bello che Bicincittà si svolga il 2 giugno quest’anno: un modo ecologico, ambientalmente sostenibile di festeggiare la nostra Repubblica. Domani ci saranno ovviamente le celebrazioni tradizionali, ma ci saranno anche manifestazioni “civili” e popolari nella piazza principale della città. C’è una bellissima iniziativa che ha preso Sua Eccellenza il Prefetto Chiara Marolla: insieme al Comune di Rieti ha organizzato un pomeriggio musicale. Nella tarda mattinata di domani ci sarà un’altra bella iniziativa, che è quella di coinvolgere tutti i presenti invitandoli a leggere gli articoli della nostra Costituzione. Quindi un due giugno in cui ci sarà la celebrazione tradizionalmente “istituzionale”, ma ci sarà anche una festa di popolo».

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