Antrodoco

Bicentenario della Prima Battaglia del Risorgimento: le iniziative ad Antrodoco

Il Comune di Antrodoco ha deciso di organizzare una serie di manifestazioni mirate alla celebrazione del Bicentenario della Prima Battaglia Risorgimentale

Ci sono storie della nostra bella Italia, che colpiscono l’immaginario di tutti e restano impresse. Quella della Prima Battaglia del Risorgimento Italiano, dal 7 al 9 marzo 1821, ne è testimonianza.

In quei giorni, Antrodoco fu territorio di scontri tra le truppe costituzionali del Generale Guglielmo Pepe e quelle del Generale Johann Maria Philipp Frimont allora a capo delle truppe Austriache e che, in virtù della sua vittoria sulle truppe Napoletane, fu poi nominato “Principe di Antrodoco” dal Re Ferdinando I.

Una pagina di storia che riletta ai tempi di oggi riporta in auge a livello nazionale, quel desiderio di affermazione e di cambiamento che già allora la maggior parte dei giovani aveva nel cuore inseguendo il sogno di un’Italia che rispecchiasse i loro valori, per i quali erano pronti a sacrificare la vita.

Ed è proprio in onore di un evento così significativo per la sua portata storica e per l’impatto da esso derivante nel periodo del Risorgimento, che il Comune di Antrodoco ha deciso di organizzare una serie di manifestazioni mirate alla celebrazione del Bicentenario della Prima Battaglia Risorgimentale ed alla conoscenza della realtà storica dei tempi: un video realizzato dall’Istituto Comprensivo di Antrodoco e presentato durante la Cerimonia on-line di apertura, una mostra fotografica a tema nei locali della Pro-Loco, e un annullo filatelico a cura di Poste Italiane.

Poiché il Bicentenario resterà ricchezza storica di Antrodoco, verrà scoperto il cartellone commemorativo in piazza IV Novembre realizzato da CAT Confcommercio in collaborazione con “Visit Rieti” nell’ambito di una promozione di segnaletica turistica di tutto il territorio, già avviata dalla Provincia di Rieti proprio per valorizzare e far conoscere i tanti luoghi di appartenenza.

(Foto Iacopo Rossini | wikimedia.org)

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