Azione Cattolica: di porta in porta fino ad Assisi

Un’iniziativa particolare, quella vissuta da un gruppo di giovani di Ac reatini, pellegrini in quel di Assisi insieme all’assistente don Zdenek e altri due animatori adulti. “Di porta in porta” era intitolata la due giorni che – spiegano i consiglieri Acg – orientava la riflessione sull’attraversare «molte porte, innanzitutto quelle della nostra coscienza, per entrare in profondo contatto con noi stessi» (passo simboleggiato dal gadget di un paio di cuffie).

«Poi abbiamo attraversato le porte degli altri sconosciuti con i quali abbiamo dovuto entrare in relazione nel viaggio in treno». Giunti a Santa Maria degli Angeli, l’arrivo alla Porizuncola, attraversando la porta giubilare della basilica. Infine le porte dell’eremo di S. Masseo, che nella campagna assisana accoglie da alcuni anni una sede della Comunità di Bose. Ecco allora, per i giovani partecipanti, un altro incontro: quello con la comunità ecumenica fondata da Enzo Bianchi, che raccoglie monaci di diverse confessioni cristiane. Nel monastero, «l’approccio a una preghiera diversa, più universale, ci ha permesso di attraversare l’ultima porta che è quella della nostra fede e e di come la viviamo»; e poi «l’esperienza di una cena in silenzio e due riflessioni sull’alleanza tra Dio e l’uomo» meditando sull’alleanza con Noè narrata nella Genesi, a suggello delle due giornate di intensa spiritualità.

Lazio Sette (Rieti) 17 aprile 2016

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