Scuola

Arte a scuola: Festa al “Calcagnadoro” per i 50 anni di attività

Musica, teatro e laboratori per lo speciale open day celebrato in occasione della festa per i 50 dall'apertura di quello che un tempo era l'Istituto d'Arte e oggi e è il Liceo Artistico

Il 25 gennaio, dalla tarda mattinata fino a sera inoltrata, il Liceo Artistico “Calcagnadoro” è stato una scuola festante, che ha spento 50 candeline. Tanti eventi e porte aperte per l’Open Day e in vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico.

Tantissime generazioni a confronto hanno potuto riabbracciarsi tra ex docenti, ex presidi ed ex alunni, mentre gli studenti e i docenti in servizio accoglievano tutti mostrando le aule tematiche, i bellissimi nuovi lavori dei vari indirizzi alle pareti, e raccontando con filmati la storia del passaggio dall’Istituto d’Arte, nato a Rieti nel 1968 come sede staccata di quello di Terni, fino all’attuale Liceo Artistico, noto a tutti per le proprie collaborazioni proficue con enti pubblici e realtà private.

È intervenuto il Dirigente Scolastico Provinciale Giovanni Lorenzini ed è restata tutto il pomeriggio la Dirigente Scolastica Stefania Santarelli, entrambi compiaciuti per l’organizzazione, per lo più curata dagli studenti in totale intesa con i loro insegnanti.

Grazie allo spirito di collaborazione e alla partecipazione del personale non docente, dei genitori e degli artisti usciti dal “Calcagnadoro”, ha avuto luogo una maratona che ha visto soprattutto la musica al centro della kermesse. Era presente, ad esempio, Edoardo Blasetti, specialista di musica antica e liuto rinascimentale. Grandissimi applausi per l’ex allievo dell’Istituto “Calcagnadoro” Raffaello Simeoni, che ha coinvolto con la musica etnica e con la sua voce trascinante.

Sorprendente lo spazio riservato alla suono terapia: non spettacolo, ma esperienza che fa stare bene, svuotando le emozioni della giornata e restituendo energia pulita. Sono stati ascoltati i suoni di strumenti tibetani e aborigeni, campane e digeridù grazie all’impegno di un altro ex studente, Luca Natali, che ha fatto sperimentare in cerchio il valore del silenzio. Un tema bandito in genere da un’aula scolastica.

Al secondo piano della scuola “Una nave per Leucò”, spettacolo teatrale liberamente tratto dall’opera di Cesare Pavese e messo in scena dagli allievi attuali del Laboratorio teatrale del Liceo Artistico, con tanto di scenografica chiglia dipinta. Alla messa in scena ha assistito una moltitudine di ragazzi e di adulti curiosi, attratti dalla creatività costruttiva e progettuale che si vive e si sperimenta nella scuola.

Neppure l’intervallo, rappresentato la mattina da sette torte offerte dall’Istituto Alberghiero “Costaggini” e la sera da un grande buffet finale offerto dai docenti e dall’Istituto “Calcagnadoro”, non ha messo in pausa la lunga festa.

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