Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Amore senza possesso: a Rieti riflessioni e analisi contro le violenze di genere

Tanti gli esperti che affronteranno il tema della violenza di genere, sotto vari punti di vista, per contribuire a creare una cultura della prevenzione che parta dalla consapevolezza.

“Senza di te… io vivo! Amore senza possesso. Libertà di scelta contro le violenze di genere” è il titolo del convegno che si terrà venerdì 23 novembre, alle ore 16, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, su iniziativa dell’associazione Crea et Vivi.

L’iniziativa, promossa in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebrerà il 25 novembre, sarà patrocinata dal Comune di Rieti, dalla Caritas Diocesana e dalla Fondazione Varrone.

Tanti gli esperti che affronteranno il tema della violenza di genere, sotto vari punti di vista, per contribuire a creare una cultura della prevenzione che parta dalla consapevolezza. Ancora oggi infatti, nel nostro paese, i femminicidi costituiscono una tragedia quotidiana che va al di là delle età, delle classi sociali e del livello culturale degli aggressori.

L’iniziativa sarà aperta dal saluto dall’Assessore alle Politiche sociali del Comune, Giovanna Palomba, a cui seguirà l’introduzione della Presidente dell’Associazione Crea et Vivi, Catia Aceti, che già nel marzo scorso aveva promosso un flash mob e lo spettacolo teatrale “…e se parlassi” liberamente tratto dal libro di Serena Dandini Ferite a morte, con la regia di Paola Simeoni.

Questi gli argomenti che verranno affrontati: il coraggio della denuncia, il degenerare della relazione uomo-donna contrario al disegno di Dio, violenza o malattia, la psicopatologia dell’aggressore, gli strumenti di prevenzione e di tutela legale, i centri antiviolenza.

Interverranno al convegno Daniela Gioia, psichiatra criminologa dell’Asl di Rieti, il vescovo Domenico, l’avvocato Andrea Santarelli, Cinzia Santarsiero dell’Associazione Crea et Vivi, Silvia Santilli, operatrice del Centro antiviolenza “Il nido di Ana” e Sandra Santomauro, psichiatra dell’Asl di Rieti. Coordinerà i lavori la giornalista Luce Tommasi.

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