Alma Mater: un successo l’incontro con Susanne Houd

Grande successo per la presentazione dei libri sul tema della buona nascita, organizzata ieri dall’Associazione Alma Mater presso la Sala Convegni dell’Hotel Serena in occasione della prima giornata del corso sul parto attivo in collaborazione con il Mipa – Movimento Internazionale Parto Attivo.

Un importante evento per chi si occupa di gravidanza e parto, con partecipanti da tutto il centro Italia, soprattutto per la presenza delle due autrici, Piera Maghella e Susanne Houd, che da decenni sono impegnate nella formazione degli operatori sanitari e nella diffusione di valori che considerano l’esperienza della gravidanza, del parto e del puerperio come un evento che coinvolge il corpo, le relazioni e la cultura nei quali avvengono.

Presenti molte giovani ostetriche, ma anche psicologhe e dirigenti asl, tra cui la Dott.ssa Franca Faraoni direttrice di Pediatria e Neonatalogia all’Ospedale S.Camillo de Lellis di Rieti e la Dott.ssa Marilina Colombo direttore sanitario dell’AUSL di Rieti , la quale ha introdotto l’incontro sottolineando la volontà dell’Azienda Sanitaria di andare verso pratiche che tengano sempre più conto della centralità della donna e della coppia.

Protagonista dell’incontro è stata Susanne Houd, psicoterapeuta e ostetrica da 47 anni con una fama mondiale che la precede, che ha presentato il suo libro “Emergenze nel parto – Riconoscerle e gestirle in team”, ricordando e precisando che il parto è un evento normale durante il quale, se i professionisti offrono adeguato sostegno fisico ed emotivo alla donna in travaglio, intervenendo appropriatamente solo se realmente necessario, la maggior parte dei bambini nasce senza complicazioni. Tuttavia in quelle situazioni di urgenza ed emergenza che raramente possono capitare, è fondamentale che gli operatori sappiano esattamente cosa fare, nella giusta sequenza e con un lavoro di squadra.

La serata è proseguita con la presentazione del “Quaderno a schede per gli Incontri di Accompagnamento alla Nascita”, a cura di Piera Maghella fondatrice del Mipa, educatrice perinatale e IBCLC, la quale ha ribadito la necessità di riconoscere la centralità della donna, del bambino, della coppia con le proprie competenze e bisogni, ed il diritto di avere un parto “umanizzato”. “Il manuale – ha spiegato Maghella – è composto da schede illustrate ed è stato pensato non solo per passare delle informazioni ma soprattutto per coinvolgere, partendo dalle esigenze e dalle competenze di chi partecipa agli incontri. Per questo è graficamente immediato e permette un utilizzo pratico delle schede, che possono essere fotocopiate e utilizzate con i futuri genitori.” La fondatrice del Movimento Internazionale Parto Attivo ha posto poi l’accento sull’importanza della valutazione da parte degli utenti, tema a cui è dedicata un’ampia parte delle schede.

La presidente di Alma Mater Eleonora Piras ha ribadito in chiusura che scopo dell’associazione è quello di promuovere la cultura di un parto “dolce” anche all’interno delle strutture sanitarie reatine, per cui bisogna lavorare insieme  – asl e associazioni – per rendere i presidi di Rieti “amici della donna e del bambino”.

Alma Mater organizzerà per tutto il 2015 corsi di formazione e momenti di informazione sui temi della salute della donna, della gravidanza e del puerperio, rivolti sia agli operatori che alle famiglie.

Per ulteriori informazioni e per conoscere tutte le iniziative promosse, si può visitare il sito www.centroalmamater.com

Foto © Daniel Rusnac.

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