Allo “Scopigno” la festa del Rieti più titolato di sempre

Calcisticamente parlando, Rieti-Lupa Roma si conclude sul 2-2, grazie ai gol di Scotto e Minincleri per gli amarantoceleste e del duo Svidercoschi e Ansini per i capitolini.

Un risultato che vale giusto per le statistiche e per certificare i 75 punti finali che rappresentano la soglia massima mai raggiunta prima d’ora in 82 anni di storia.

Fischio finale, esplode la festa del Rieti: uno ad uno i calciatori vengono chiamati sul palco dallo speaker e una volta esaurita la standing ovation per il presidente Riccardo Curci – che chiude giustamente la fila – il delegato della Lnd Massimo Calderoni consegna a capitan Tirelli il trofeo riservato alle squadre vincitrici dei singoli gironi.

Coriandoli in campo, le note di We are the Champion sparata a tutto volume e per i tifosi è caccia alla foto-ricordo.

Prima della gara è stato consegnato un riconoscimento all’ex tecnico del Rieti Sergio Pirozzi, in ricordo del campionato vinto nella stagione 2004/2005 che sancì il ritorno nel calcio professionistico dopo oltre 60 anni d’assenza.

All’intervallo invece, Gigi Scotto è stato premiato da RietiLife.com come l’Uomo RietiLife 2018, un premio che il bomber sardo fa suo per il secondo anno consecutivo: 9 voti per lui, 7 per Marcheggiani, 4 per Cuffa che chiude il podio.

In sala stampa simpatico siparietto col tecnico Carmine Parlato che lascia la scena al suo staff, ai segretari, ai magazzinieri e il comparto medico.

A chiudere il pomeriggio dello “Scopigno” ci pensa il presidente Riccardo Curci, che si gode la festa:

“Oggi ce la godiamo fino in fondo perchè è la nostra festa, la festa dei tifosi, della città, di tutti quelli che sono sempre stati vicini alle nostre vicende calcistiche e non. Domenica si torna a giocare: affronteremo il Potenza nella prima giornata della Poule Scudetto, non sappiamo ancora se in casa o fuori, lo decideranno domani in Lega. Ma per il momento festeggiamo. Il futuro? Ci penseremo da fine mese in avanti”.

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