Giornate del Patrimonio

Alle Giornate del Patrimonio la cultura di frontiera

Sabato 22 settembre, presso l'Archivio di Stato, è stato presentato il nuovo numero della rivista on-line Didattica Luce in Sabina, in occasione delle Giornate del Patrimonio.

Sabato 22 settembre, presso l’Archivio di Stato, è stato presentato il nuovo numero della rivista on-line Didattica Luce in Sabina, in occasione delle Giornate del Patrimonio. Il titolo di questo terzo numero “Patrimonio di frontiera – la cultura dove non te l’aspetti” si riferisce alle ricchezze culturali periferiche, ma non marginali, presenti nella provincia e che di certo sorprenderanno più di qualcuno.

Il primo pensiero del direttore Lorenzetti va al ricordo delle vittime del tragico incidente all’archivio di Arezzo in cui sono morti due dipendenti. Per iniziare è intervenuta Patrizia Cacciani che ha introdotto la storia del Museo del Mane a Roma voluto da Strampelli e che adesso non c’è più.

Maria Grazia di Mario che la gestisce e Francesco Aniballi hanno parlato della biblioteca casa museo “Angelo di Mario” di Vallecupola. Angelo di Mario poeta scultore ed etruscologo, poco conosciuto nella città ma che ha lasciato un patrimonio importante da far nascere, con le sue opere e libri, questo istituto riconosciuto dal ministero.

Andrea Scappa ha parlato con Luciano Minestrella delle sue macchine sceniche, con un Ippogrifo ariostesco in bella mostra durante la presentazione, e della sua attività lunga di ricerca teatrale a partire dal Rinascimento.

Tra le altre cose si è parlato del MAC Museo Archeologico del Cicolano a Corvaro, del Modern Automata Museum a Montopoli di Sabina con i piccoli automi fatti da bambini o artisti internazionali e della vita quotidiana nella Biblioteca di Borbona.

Questi e molti altri contributi saranno disponibili da lunedì, in quello che con qualche licenza possiamo definire un periodico de rerum reatina, uno strumento multimediale e accessibile per scoprire storie e realtà del nostro territorio.

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