Alla Pisana le problematiche dei dislessici

Il 10 settembre la commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), ha ricevuto in audizione i rappresentanti regionali dell’Associazione Italiana Dislessia. È stato affrontato il tema dei disturbi specifici dell’apprendimento e del rispetto delle pari opportunità e possibilità nel processo formativo.

Esiste attualmente nel Lazio un mancato riconoscimento tempestivo dei disturbi, a causa di un’assenza di screening professionali svolti nei primi anni di scolarità, con il risultato di abbandoni precoci degli studi e mancata integrazione da parte degli studenti che presentano questo tipo di disturbo. I tempi della diagnostica, inoltre, appaiono attualmente troppo lunghi. Il percorso riabilitativo, poi, è stato recentemente reso accidentato dai tagli ai budget del Servizio sanitario.

È stato pertanto richiesto alla Commissione un intervento legislativo – sul modello di altre regioni e in recepimento della legge nazionale (la 170 del 2010) dell’accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 e del Decreto Interministeriale del 17 aprile 2013 – atto a tutelare la popolazione scolastica con disturbi specifici dell’apprendimento, stimata in circa 20mila studenti nel solo Lazio.

La Commissione ha assicurato un rapido esame del quadro normativo attuale al fine di condividere un testo da adottare a livello regionale in materia.

Presenti all’audizione per la Regione Lazio i consiglieri: Riccardo Agostini (Pd), Marta Bonafoni (Per il Lazio), Devid Porello (M5S), Fabrizio Santori (La Destra), Olimpia Tarzia (Lista Storace).

Per l’Associazione Italiana Dislessia: Maria Angela De Napoli (Presidente sezione Latina), Giulietta Modesti (coordinatore regionale e presidente sezione Rieti), Patrizia Pompei  Presidente sezione Viterbo).

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