Azienda Sanitaria Locale

Al via la campagna vaccinazione anti-Covid della Asl

Con l’avvio delle vaccinazioni la Asl di Rieti attua il più importante intervento di prevenzione nei confronti di tutta la popolazione a partire dagli operatori sanitari

L’Azienda Sanitaria Locale di Rieti ha predisposto il Piano per la vaccinazione anti Covid per la popolazione della provincia di Rieti. Con l’avvio delle vaccinazioni la Asl di Rieti attua il più importante intervento di prevenzione nei confronti di tutta la popolazione a partire dagli operatori sanitari.

Oggi, lunedì 28 dicembre, giornata del V-Day, presso la sala prelievi del Laboratorio Analisi dell’ospedale de’ Lellis di Rieti, alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell’Assessore alla Sanità e all’Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, e della Direzione Aziendale della Asl di Rieti, sono stati somministrati i primi 5 vaccini anti-COVID ad altrettanti dipendenti della Asl di Rieti. Il primo operatore della Asl di Rieti sottoposto alla vaccinazione è stata l’infermiera Sara Miele, dell’Unità di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale de’ Lellis di Rieti, con esperienza in area Medica e Terapia Intensiva. Nella stessa mattinata, sono stati sottoposti a vaccinazione anti Covid ulteriori 4 operatori sanitari aziendali. Nelle prossime ore si procederà alla vaccinazione di ulteriori 35 operatori sanitari per un totale di 40 professionisti della Asl di Rieti.

Al fine di sfruttare l’effetto protettivo diretto dei vaccini, sono state identificate le categorie da vaccinare in via prioritaria nelle fasi iniziali: operatori sanitari e socio sanitari, sia pubblici che privati e i residenti e gli operatori delle 5 Residenze Sanitarie Assistenziali e delle 73 strutture socio assistenziali oltre alle altre strutture sanitarie private presenti sul territorio.

Gli operatori sanitari e socio sanitari sia pubblici che privati hanno un rischio più elevato di essere esposti all’infezione da Covid-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali. Inoltre, è riconosciuto che la vaccinazione degli operatori sanitari e sociosanitari in prima linea aiuterà a mantenere la resilienza del servizio sanitario.

I residenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie sono ad alto rischio di malattia grave a causa dell’età avanzata, della presenza di molteplici comorbidità e perché necessitano di assistenza per alimentarsi e per le altre attività quotidiane.

Con l’aumento delle dosi di vaccino si inizierà a sottoporre a vaccinazione le altre categorie di popolazione, fra le quali le persone con fragilità di età avanzata e quelle appartenenti ai servizi essenziali, quali anzitutto gli insegnanti ed il personale scolastico, le Forze dell’Ordine, il personale delle Carceri e dei luoghi di Comunità, etc. L’obiettivo è quello di garantire il vaccino al 90% della popolazione residente in provincia di Rieti entro il 2021.

Sono 5000 circa le dosi di vaccino predisposte dalla Asl di Rieti in questa primissima fase. La conservazione del farmaco avviene attraverso un ultragongelatore -80° C, predisposto presso la Farmacia dell’ospedale provinciale di Rieti. La somministrazione del vaccino avverrà nella sede dell’ospedale provinciale, presso la sede del Distretto I, presso la sede del Distretto II, mentre la somministrazione dei vaccini nelle RSA e nelle Strutture socio assistenziali presenti sul territorio della provincia di Rieti, avverrà attraverso equipe itineranti.

I Team individuati per la somministrazione del vaccino sono composti da medici ed infermieri preventivamente formati. L’Azienda, attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico, ha reclutato ulteriore personale sanitario per un totale di 50 unità, tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e amministrativi.

«Oggi partiamo con le vaccinazioni – afferma l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato. È un messaggio di fiducia e di speranza. Abbiamo già vaccinato 130 operatori dello Spallanzani e delle USCAR e saranno 955 in totale nei prossimi giorni. Il programma prevede a seguire che si vaccinino i 180mila operatori sanitari, iniziando dalle RSA e ospedali. Iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel».

«Si tratta del più importante intervento di sanità pubblica degli ultimi decenni, una grande campagna di vaccinazione di massa a cui tutti dobbiamo aderire – spiegano il Direttore Generale e il Direttore Sanitario della Asl Rieti. Una campagna su larga scala a partire dagli operatori sanitari e i più fragili, per poi arrivare a tutte le altre categorie di cittadini per uscire quanto prima dall’emergenza. Vaccinarsi significa uscire prima possibile dall’emergenza ed avere un ‘alto senso civico’: perché protegge la propria e l’altrui salute è, e rimane, il bene più prezioso da difendere con ogni mezzo».

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