Comunità Laudato si'

A Treviso si parla di Laudato si’ per ricordare Federico Coghetto

L'incontro del 12 gennaio alle ore 17 nella chiesa di San Teonisto a Treviso con monsignor Domenico Pompili, fondatore assieme a Carlo Petrini delle Comunità Laudato Si', organizzato dall'associazione Slow Food e dalla Comunità Laudato Si' Treviso/Africa in collaborazione con la Fondazione Benetton, sarà un'occasione speciale anche per fare il punto sulla situazione del mondo giovanile, in relazione ai grandi temi che ne condizionano il futuro.

Da qualche anno, per ricordare Federico Coghetto, un ragazzo che avrebbe abbracciato senza dubbio il messaggio di Papa Francesco, a Treviso la famiglia Coghetto promuove un evento pubblico, ripercorrendo e suggellando un percorso esistenziale e spirituale carico di forti idealità, di autentici principi umani e religiosi, di sogni e di speranze condivise.

Un paradigma virtuoso e generoso che coincide con il grande e rigoglioso flusso religioso, umano e filosofico dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato Si’, un modello ispiratore di principi e di valori che sublimano la vita in tutte la sue manifestazioni, sollecitando un impegno attivo di tutti i credenti e non a prendersi cura delle sorti del pianeta, una casa comune dell’uomo e per l’uomo da amare, conservare e valorizzare per gli esseri umani che verranno dopo di noi.

L’incontro del 12 gennaio alle ore 17 nella chiesa di San Teonisto a Treviso con monsignor Domenico Pompili, fondatore assieme a Carlo Petrini delle Comunità Laudato Si’, organizzato dall’associazione Slow Food e dalla Comunità Laudato Si’ Treviso/Africa in collaborazione con la Fondazione Benetton, sarà un’occasione speciale anche per fare il punto sulla situazione del mondo giovanile, in relazione ai grandi temi che ne condizionano il futuro: lo sviluppo insostenibile, la precarietà del pianeta, la necessità di un’«educazione ambientale» (che comprende anche le grandi questioni dell’ecologia integrale, della giustizia sociale, della solidarietà, delle migrazioni e delle povertà), al fine di cambiare abitudini e comportamenti che possono danneggiare l’autentica e genuina convivenza tra uomo e natura.

Tutti temi che erano cari al giovane Federico e che ne caratterizzavano il suo slancio vitale ed il suo progetto esistenziale.

Ed è con questa speranza e con questa fede nella capacità dell’uomo di lavorare per il “bene comune” che accogliamo a Treviso Sua Eccellenza Mons. Domenico Pompili, certi che saprà interpretare nel migliore dei modi il grande appello di Papa Francesco a lavorare tutti insieme per una nuova e rigorosa “manutenzione”del Creato, ricordando l’impareggiabile esortazione attribuita a San Francesco – citata spesso anche dal nostro Carlo Petrini – «Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile».

Programma  della giornata:

Saluti

Famiglia Coghetto
Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton di Treviso

Testimonianze

Mons.Adriano Cevolotto, Vicario Generale della Diocesi di Treviso
Giulia Pandolfi, Slow Food Treviso
Lucio Carraro, Comunità Laudato Si’ Treviso/Africa
Antonella Della Giustina, operatore culturale e capogruppo scout AGESCI TV 1.
Alberto Franceschini, presidente del Centro Servizi del Volontariato, Treviso
Valerio Delfino, responsabile della Comunità Sant’Egidio di Treviso
Hajar Bouharid, partecipante al Forum di Cadolten della Comunità Laudato Si’ Treviso/Africa

Relazione di Mons. Domenico Pompili sul significato ed il valore dell’Enciclica e delle Comunità Laudato Si’

Coordinerà

Gino Bortoletto, Comunità SlowFood – Terramadre

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