A scuola di composizione floreale

Bastano poche e semplici regole per realizzare armoniose composizioni floreali. Lo ha spiegato a parole e con dimostrazioni pratiche Andreina Di Cioccio insegnante di composizione floreale, responsabile della sede di Rieti della Scuola di Composizione Floreale, durante l’iniziativa “I fiori: testimoni nell’arte, nella cultura, nell’architettura della città di Rieti”.

Il progetto, che in questo fine settimana ha animato la galleria del centro commerciale Conforama, nel comune di Cittaducale, si conclude oggi, domenica 19 maggio. L’obiettivo è stato quello di raccontare la storia della città di Rieti dall’epoca romana al novecento, sottolineandone la temporalità con composizioni floreali in stile d’epoca.

«I fiori – spiega Di Cioccio – accompagnano la nostra vita e la composizione floreale rappresenta un’arte al pari della pittura, è espressione della propria personalità. Il ringraziamento è per le allieve che hanno contribuito alla realizzazione delle composizioni Daniela Pasquali, Carla Gattafoni e Anna Maria Perotti».

La Scuola di composizione floreale organizza corsi brevi e monotematici di due o tre lezioni oppure corsi regolari, abilitanti all’insegnamento della composizione floreale. Questi corsi prevedono dodici lezioni l’anno, per quattro anni e sono propedeutici al conseguimento del diploma di insegnante.

Il mini corso di due lezioni sulle sfere, anche per principianti, partirà il 30 maggio. Per le prenotazioni è possibile contattare Andreina Di Cioccio al numero di telefono 348- 5502128.

La sede dei corsi è nella Galleria Machina, alle Officine Fondazione Varrone, in piazza san Giorgio a Rieti.

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