Rocca Sinibalda

A Rocca Sinibalda un’estate ricca di eventi e cultura

Anche questa estate Rocca Sinibalda propone appuntamenti per grandi e piccini e per i visitatori che potranno scoprire le bellezze del luogo

Anche questa estate Rocca Sinibalda propone appuntamenti per grandi e piccini e per i visitatori che potranno scoprire le bellezze del luogo. Per un mese intero, si fonderanno cultura, musica, storia e tradizioni grazie a un programma “costruito” dal Comune, dal direttore artistico Alessandro Cavoli e dall’Associazione culturale Macondo guardando ai gusti e agli interessi di ognuno riuscendo ad unire tutte le arti in un progetto, partito lo scorso Natale, con “Il paese che non c’era”. Un tentativo di guardare al futuro e a una valorizzazione e crescita culturale del territorio partendo dallo “Stato dei bambini” che sta crescendo a Posticciola, dove sono arrivati artisti da diverse nazioni europee entrando a contatto con il paese e i suoi abitanti.

«Nei piccoli paesi si fanno eventi culturali occasionali, poco impegnativi, all’insegna dell’idea: piccolo paese, piccola vita. La nostra idea rovescia l’assunto: piccolo paese, grande vita partendo proprio dal progetto “Lo Stato dei bambini”, che è l’idea di azioni distribuite lungo tutto l’anno, negli anni, in un luogo dove coinvolgere attivamente i cittadini, giovani e non», spiega il sindaco Stefano Micheli. «Vogliamo porre in essere tutti quegli strumenti atti a preservare, dare visibilità e diffondere la cultura popolare della Valle del Turano, attraverso le espressioni del teatro, della danza, della musica, delle arti visive».

Il progetto avrà quindi come centro l’allestimento e le rappresentazioni tematiche dei borghi coinvolti, Rocca Sinibalda, Posticciola, Vallecupola, Pantana proseguendo quelle attività sulle quali il Festival ha posto l’accento nelle edizioni precedenti: residenzialità e sviluppo di proposte artistiche, ma questa volta prevedendo il coinvolgimento attivo delle associazioni territoriali, dei cittadini, tanto dal punto di vista organizzativo che artistico.

«Questo – spiega ancora il sindaco – nell’ottica di sviluppare un progetto territoriale che faccia convergere le forze di piccole e grandi frazioni, che normalmente operano separatamente, attraverso la creatività, per contribuire a marcare lo sviluppo identitario del territorio del Comune di Rocca Sinibalda, ormai volto all’ospitalità e alle arti, coinvolgendo la popolazione e gli attori territoriali nei processi sia organizzativi che artistici con l’intento di implementare il turismo culturale».

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