A Rieti un defibrilatore in ogni impianto sportivo

Oltre 25 defibrillatori di ultima generazione acquistati dalla Fondazione Varrone nel 2013 su proposta dell’ Assessorato allo Sport del Comune di Rieti, sono stati installati in tutte le strutture sportive, palestre scolastiche, centri sportivi pubblici di Rieti e provincia, indicati dallo stesso Assessorato.

Infatti dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale (Balduzzi- Gnudi) che ha imposto l’obbligo della presenza dei defibrillatori in tutti gli impianti dove si effettua attività sportiva dilettantistica e professionistica, l’Assessorato allo Sport del Comune di Rieti aveva richiesto alla Fondazione Varrone di acquistare n.22 defibrillatori per mettere a norma e in sicurezza tutti gli impianti e le palestre del territorio.

Dopo un periodo dedicato alla formazione del personale per il corretto utilizzo degli apparecchi iniziato a fine 2013, le numerose società hanno ritirato il proprio kit presso gli uffici della Fondazione Varrone.

Si tratta di un’operazione di prevenzione concreta e organica a sostegno delle società sportive che già affrontando sacrifici notevoli per poter svolgere le attività, sarebbero state impossibilitate ad acquistare autonomamente i defibrillatori obbligatori, come previsto per legge. Durante una crisi cardiaca solo un tempestivo  intervento effettuato  entro i 5 minuti dall’infarto può realmente salvare una vita umana. Quindi risulta indispensabile avere un defibrillatore in ogni luogo dove si pratica attività sportiva a qualsiasi livello.

«La Fondazione Varrone è da molti anni impegnata nella tutela e salvaguardia della salute dei cittadini tramite numerosi progetti a favore dell’Ospedale de Lellis,  tra cui la realizzazione del Centro di Emodinamica che in 10 anni ha salvato molte vite umane» ha spiegato il Presidente della Fondazione Varrone Antonio Valentini. «Dopo aver donato alcuni defibrillatori a singole società che ne avevano fatto richiesta, abbiamo accolto volentieri la proposta dell’allora Assessore allo Sport Mezzetti, di fare un’operazione  globale mettendo in sicurezza tutti gli impianti sportivi utilizzati contemporaneamente da più società. Come già deciso nel 2013, i defibrillatori sono stati installati solo dopo la formazione del personale per un uso corretto delle attrezzature”. Intanto il cda sta valutando ulteriori richieste».

Questa operazione articolata e organica, terminata in questi ultimi giorni garantisce la salute di oltre 6000 sportivi del territorio. «In questo momento non c’è struttura, impianto, centro sportivo che non abbia il suo defibrillatore e questo grazie alla Fondazione Varrone che ha finanziato questo progetto a mio avviso serio e intelligente – commenta Alessandro Mezzetti già Assessore allo Sport – Rieti dal 2013 ha iniziato questa operazione di prevenzione diventando tra le prime città italiane ad essere a norma dopo il decreto ministeriale. Siamo stati pioneri perché Rieti è la città dello sport e deve essere un modello per gli altri. Il defibrillatore salva vite umane come ci ricordano i continui fatti di cronaca sportiva».

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