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A Borbona si fa festa con musica, colori e valorizzazione dei prodotti del territorio

Come ogni terzo fine settimana di ottobre, è tornata a Borbona la sagra del fagiolo, insieme a una serie di iniziative di valorizzazione del territorio

Come ogni terzo fine settimana di ottobre, è tornata a Borbona la sagra del fagiolo, un appuntamento molto atteso giunto ormai alla XXXVII edizione.

Tante le attività proposte: esibizioni musicali, mercatini e spettacoli che hanno accompagnato il tradizionale pranzo della domenica con un menù rigorosamente a base di fagiolo borbontino.

Ad aprire la manifestazione nella giornata di sabato, anticipata dalle note della coloratissima band “Mo’ Better Band”, è stata la mostra fotografica dal titolo “I Mille Volti. Persone e Luoghi di Borbona e Dintorni”, che ha preso vita nelle sale superiori della biblioteca comunale della città.

Attraverso due categorie di partecipazione, foto immortalate con macchina fotografica Reflex o scattate con il cellulare e pubblicate su Instagram, i partecipanti si sono divertiti a rappresentare il territorio attraverso la loro percezione.

Ma come nasce questo progetto che è giunto oggi alla terza edizione?

Chiara Barberini, una delle organizzatrici della mostra, ha spiegato che «l’idea prende vita nel 2016 ed è stato un modo per reagire al terremoto. Abbiamo pensato di far rivivere il paese con una mostra fotografica che si articola proprio durante la sagra del fagiolo, cosicché le persone possano tornare anche dopo l’estate a degustare i prodotti e ad ammirare i tanti bei paesaggi di Borbona».

«Questa terza edizione – prosegue – oltre che sui paesaggi, è incentrata sui volti delle persone che abitano questi luoghi e che fanno parte del territorio e della storia del paese. Anno dopo anno c’è stata sempre di più una crescita nella partecipazione e, di conseguenza, anche noi cerchiamo sempre di migliorarci nell’organizzazione».

Entusiasmo espresso anche dall’assessore Massimo Tocchio che, partendo proprio dal tragico sisma ha sottolineato l’importanza di «convogliare tutte le energie presenti sui social in un percorso di mostre che ogni anno tocca un tema diverso», puntando soprattutto sull’utenza giovane.

«Il fatto che l’attenzione per quest’evento stia crescendo sempre di più ci rallegra perché anche questo è un modo di tramandare la tradizione di un paese, non dimenticando, come si evince dal titolo della mostra, quei volti e quei luoghi che hanno fatto la storia di Borbona. In questo modo, vogliamo cercare di mantenerli nel tempo, tramandandoli alle generazioni future».

«La salvaguardia dei luoghi che ci rappresentano e che ci danno veramente il senso di familiarità – ha concluso l’assessore – ci porta verso il futuro con tanta emozione e voglia di continuare a combattere per i nostri territori».

Un percorso fotografico, quindi, che oltre a esporre la bellezza paesaggistica del territorio, ha anche una forte componente emotiva. Le foto più belle sono state premiate durante la giornata di domenica e hanno visto come vincitori Maria Grazia Gregori per la categoria Instagram e Bruno Cappelli per la categoria Reflex.

Per chiunque abbia voglia di visitare la mostra con tutte le foto, avrà l’opportunità di farlo fino al 18 novembre.

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