27. Organo dell’ex chiesa di San Pietro Apostolo in via Roma

Chiesa da tempo sconsacrata. Nel 1760 nella di S. Pietro Apostolo, detta anche di S. Cecilia in S. Pietro, vi era già l’orchestra, ma non ancora l’organo:

«Vi è l’orchesta dentro la quale si trovano molti pezzi di cartone figurati che servivano alla macchina in onore di S. Margherita da Cortona».

Undici anni dopo le cose non erano cambiate, come prova un inventario del 1775, nel quale si legge: «sopra la porta maggiore di detta chiesa esiste un’orghesta senza organo». Stessa situazione nel 1780: «vi è un’orchestra sopra la porta maggiore, ornata di tela pitturata».

L’organo vi fu installato, finalmente, nel 1797. Fatto a spese del parroco di allora, don Bartolomeo Fallerini, e pagato 88 scudi («organo fatto da me nel 1797 del valore di scudi 88»), è opera quasi certamente di Damaso Fedri, che allora non aveva rivali sulla piazza di Rieti.

La visita del 1829 annota semplicemente che in S. Pietro Apostolo vi era l’organo. Da una relazione del 1835 compilata dallo stesso parroco si aggiunge che «l’organo, fatto a mie spese, per cui impegnai scudi cento», era un «organo di numero sette registri»

L’ultima notizia è del 1917, quando l’organo era ancora al suo posto.

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