23 maggio: la programmazione Rai in memoria di Falcone e Borsellino

Sarà diversa dagli anni passati, ma #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa volta a ricordare le stragi di Capaci e Via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte, non si ferma

Sarà diversa dagli anni passati, ma #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa volta a ricordare le stragi di Capaci e Via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte, non si ferma. Le restrizioni dovute all’emergenza per l’epidemia da coronavirus impediranno le celebrazioni con il pubblico, in particolare il viaggio degli studenti con la Nave della Legalità e la cerimonia dell’Albero di Falcone (che avverrà “a porte chiuse”), ma l’importanza della memoria, il ricordo del sacrificio di donne e uomini coraggiosi, resta un caposaldo dell’iniziativa. Anche nella programmazione che la Rai, come ogni anno, le dedicherà, nel corso di tutto il prossimo weekend.

Nel dettaglio, sarà Agorà, in onda venerdì 22 maggio su Rai3 alle 8.00, la prima trasmissione a ospitare uno spazio per il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino, seguita da “La banda dei Fuoriclasse” (RaiGulp, ore 9.15) che dedicherà un approfondimento sui temi della legalità e del coraggio, declinato per i telespettatori più giovani. Alle 10.30, ancora teen-ager protagonisti, su Rai Scuola, con La scuola in tivù. Caro Giovanni, caro Paolo… La vostra storia, le nostre vite” : una raccolta di brevi videomessaggi a Falcone e Borsellino, per descrivere con poche parole cosa è rimasto nella loro vita, come traccia indelebile, della testimonianza umana e intellettuale dei due magistrati vittime della ferocia mafiosa.

I Fatti Vostri”, su Rai2 alle 11.00, aprirà una finestra informativa sulle iniziative previste per la giornata, mentre, dalle 12.45, su Rai3 si susseguiranno tre trasmissioni dedicate: Quante Storie ospiterà in collegamento il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, da sempre in prima linea contro la ‘ndrangheta, e il giornalista Giovanni Tizian, autore di “Mafie e pandemia”, in cui racconta dei pericoli e delle infiltrazioni dell’illegalità durante la crisi; Passato e presente, alle 13.15 (e in replica su Rai Storia in prima serata) analizzerà, con Paolo Mieli e il professor Giovanni De Luna il processo storico di disvelamento della realtà mafiosa mentre #Maestri, alle 15.20, andrà in onda con una puntata speciale, totalmente dedicata ai temi della legalità, della lotta alla mafia e al ricordo di Giovanni Falcone. I #maestri d’eccezione, saranno infatti, Maria Falcone e il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho.

Gli ultimi appuntamenti del venerdì saranno su Rai1. In prima serata la fiction Felicia Impastato, con Lunetta Savino, Carmelo Galati, Barbara Tabita, Antonio Catania e Giorgio Colangeli, per la regia di Gianfranco Albano. Il 9 maggio 1978 Peppino Impastato viene ucciso dalla mafia. Sua madre Felicia non si rassegna e decide di gridare al mondo i nomi dei colpevoli. Negli anni troverà un magistrato disposto ad aiutarla, Rocco Chinnici. In terza serata, infine, Speciale Sottovoce “Io, Maria, e mio fratello Giovanni Falcone” con un’intervista di Gigi Marzullo a Maria Falcone.

Sabato 23, invece, nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, le trasmissioni Rai saranno attraversate dal filo del ricordo, a supporto dell’iniziative del MIUR che, vista l’impossibilità di organizzare cortei e raduni, ha invitato gli studenti e i cittadini ad affacciarsi dai balconi di casa, appendendo un lenzuolo bianco, un tricolore o degli striscioni, in silenzio o cantando l’Inno d’Italia: lo slogan di questo 2020 è infatti “Il mio balcone è una piazza”.

Per quanto riguarda la programmazione, la prima trasmissione in onda sarà Uno Mattina in Famiglia, alle 7.45 su Rai1. All’interno del programma sono previste tre finestre informative, con filmati, interviste, testimonianze e collegamenti col Ministero dell’Istruzione dove insieme alla ministra Lucia Azzolina, ci saranno il procuratore nazionale Federico Cafiero De Raho e il Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Saranno in collegamento anche il professor Nando Dalla Chiesa e alcuni studenti e docenti che hanno partecipato all’esperienza delle navi della legalità degli anni passati o che, quest’anno, hanno aderito alla giornata della legalità con altre iniziative didattiche. È previsto anche un collegamento con la nave ancorata al porto di Genova, la stessa che negli anni ha condotto gli studenti in Sicilia, e che adesso funge da nave ospedale con un medico che racconterà l’assistenza di bordo. Nella seconda parte della trasmissione saranno ospiti in studio il presidente della Camera Roberto Fico e quello della Rai, Marcello Foa, che porteranno i loro saluti, mentre, in collegamento Skype, interverranno il procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza, che ha operato in Sicilia al tempo di Falcone e che ha fatto l’uditorato con Borsellino, e la professoressa Maria Falcone.

La professoressa Paola Severino illustrerà il progetto Legalità e Merito, esempio di collaborazione tra istituzioni al servizio della legalità nelle scuole mentre Giuseppe Governale illustrerà l’attività della DIA: sarà presente, infine, anche Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, capo della scorta di Giovanni Falcone ucciso nella strage di Capaci.

Rai Gulp, con una puntata speciale #Explorers , in onda alle 14.15 e in replica alle 18.30, intraprenderà un viaggio, non fisico ma ideale: alcuni testimonial del programma rifletteranno sui concetti di legalità, di coraggio e di eroismo per restituire ai più giovani il loro pensiero e la loro sensibilità su temi di grande valore. Protagonisti del percorso i due magistrati, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che si sono impegnati per contrastare il crimine e restituirci un mondo migliore.

Tornando su Rai1, alle 16.45, ItaliaSì! dedicherà tutta la prima ora di trasmissione a #PalermoChiamaItalia, cominciando con un ricordo personale del giudice Falcone di Rita Dalla Chiesa, al quale seguirà quello del magistrato Alfredo Morvillo, il fratello di Francesca, la moglie di Falcone, morta con lui nell’attentato di Capaci: saranno due ritratti del Giovanni più intimo e segreto, che lasceranno trasparire il lato umano di un eroe. Nel corso della puntata, poi, si alterneranno gli interventi di Don Ciotti, del Questore di Palermo Renato Cortese, di Giuseppe Ayala, già collaboratore del pool antimafia e Pubblico Ministero al primo Maxiprocesso, e di Ficarra e Picone che, in collegamento dall’”Albero Falcone”, leggeranno versi dedicati ai due magistrati e a tutte le vittime di mafia.

Alle 18, su Rai3 andrà in onda Speciali Storia – C’era una volta a Palermo… Falcone e Borsellino, dedicato al rapporto tra i due magistrati, gli anni del pool di Palermo, i mesi dei veleni, l’anno alla Direzione dell’Ufficio Affari Penali al Ministero di Grazia e Giustizia, a Roma. In contemporanea, Rai Gulp trasmetterà il premiato film d’animazione “Giovanni e Paolo e il mistero dei Pupi” prodotto dalla Rai insieme alla società palermitana Larcadarte e dedicato alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Dalle 20.00 alle 20.30, ancora Rai3 protagonista del ricordo, prima con una puntata monografica di Blob dedicata a Falcone e Borsellino, quindi con il monologo di apertura di Massimo Gramellini in Aspettando le parole. In prima serata, invece, una parte di Petrolio, in onda su Rai2 dalle 21.05, sarà dedicato a #PalermoChiamaItalia, mentre Rai5, proporrà lo spettacolo teatrale di Claudio Fava con Filippo Dini e Max Mazzotta “Novantadue”, che ricostruisce i tragici eventi di quell’anno. Subito dopo il docu-film di Angelo Loy “Paragoghè (παραγωγή) – Depistaggio” racconta lo spettacolo scritto e diretto da Marco Baliani sulla ricerca, ancor oggi non terminata, della verità sulle tante stragi compiute nel nostro Paese. Sempre in seconda serata, ma su Rai Storia, il film documentario di Ruggero Cappuccio “Paolo Borsellino. Essendo stato” rilegge l’audizione del giudice e di Giovani Falcone davanti al Csm, il 31 luglio 1988, dopo alcune interviste nelle quali Borsellino aveva denunciato lo stato di smobilitazione del pool antimafia di Palermo.

Alle 23.15, su Rai Premium, infine, andrà in onda L’attentatuni – Il grande attentato, film di Claudio Bonivento, con Veronica Pivetti e Claudio Amendola.
Dal punto di vista dell’informazione, tutte le testate giornalistiche, televisive e radiofoniche, dedicheranno ampi spazi all’anniversario nelle edizioni principali dei Tg e dei Gr, con Radio1 che manderà in onda, nel corso di Inviato Speciale, in onda alle 8.30, uno speciale sulla strage di Capaci.

Rai Radio 3 proporrà tre appuntamenti speciali con le trasmissioni Il teatro di Radio3, Piazza Verdi e Uomini e profeti. Quest’ultima, sabato alle 9,30, affronterà il tema del ricordo di Falcone partendo dell’idea di giustizia che guidava le sue azioni, allo stesso tempo rigorose e umane.

Alle 15.00 a Piazza Verdi andrà invece in onda la puntata speciale: “I giorni da Falcone a Borsellino”. Quante parole scorrono in 57 giorni? Chi ha rubato il diario di Giovanni Falcone al ministero della Giustizia? Chi ha rubato l’agenda rossa di Paolo Borsellino in via d’Amelio? Cosa c’era nel diario di Giovanni Falcone? Cosa aveva annotato Paolo Borsellino nei 57 giorni che gli restarono da vivere dopo la morte dell’amico di una vita? Le tracce dei ladri di parole si sovrappongono nel corso di una narrazione che, per la prima volta su un palcoscenico, mette a nudo i ritardi e i misteri delle indagini.

Infine, la sera alle 20.30, per Il teatro di Radio3, andrà in onda Pizzo, canti di denuncia, uno spettacolo di Riccardo Lanzarone con le musiche di Fabio Gesmundo (realizzato con il sostegno di ADDIOPIZZO – MAT TEATRO – REH Recording Studio). Il progetto è nato dal fortunato e prezioso incontro tra l’attore siciliano Riccardo Lanzarone e il comitato AddioPizzo, un movimento aperto che nasce a Palermo e che agisce dal basso, facendosi portavoce di una “rivoluzione culturale” contro la mafia.
Anche RaiNews24 curerà uno Speciale in diretta, a partire dalle 17.55, per il minuto di silenzio e le celebrazioni all’Albero di Falcone, e con un collegamento da Genova, dove è ormeggiata la nave Splendid adesso adibita a ospedale Covid.

Varia anche l’offerta digital, sia sul portale di Rai Cultura sia su RaiPlay. In dettaglio, Rai Cultura ha realizzato un WebDoc, con video, fotogallery, testi e infografiche sull’argomento, per ricordare e approfondire un tema di cruciale attualità e importanza civile. Tra i contenuti selezionati dall’archivio Rai alcune puntate da programmi quali ‘Diario Civile’, ‘Il tempo e la storia’, ‘L’Italia della Repubblica’ e ‘Lezioni di mafia’, con testimonianze di magistrati, boss, familiari delle vittime, commenti di storici.
Il WebDoc è raggiungibile all’indirizzo https://www.raicultura.it/webdoc/legalita/

RaiPlay, infine,  partecipa al ricordo dei tragici eventi del maggio 1992 con una selezione di film, fiction, documentari e contenuti delle Teche Rai che saranno raccolti in una collezione pubblicata sulla Home Page della piattaforma. Tra i titoli inclusi nella collezione trovano posto: Era d’estate il film di Fiorella Infascelli con Giuseppe Fiorello e Massimo Popolizio che racconta la strana estate trascorsa da Falcone e Borsellino all’Asinara prima del Maxi Processo, la fiction Giovanni Falcone: l’uomo che sfidò Cosa Nostra con Massimo Dapporto ed Elena Sofia Ricci che ripercorre la vicenda umana e professionale del giudice e il documentario Giovanni Falcone – C’era una volta a Palermo di Alessandro Chiappetta che attraverso la testimonianza di familiari, amici e collaboratori tratteggia la figura e personalità del magistrato ucciso a Capaci.

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