Solsonica: preoccupazione per l’andamento della vertenza

I lavoratori Solsonica, insieme alla RSU e alle OO.SS provinciali, esprimono la loro preoccupazione, per l’andamento della vertenza.

«Lo scorso 10 di Aprile, abbiamo firmato un accordo con la società Gala nel quale i lavoratori accettavano una sostanziale riduzione del proprio compenso (fino al 50% per qualcuno), ed in cambio Gala si impegnava ad effettuare la ripartenza dell’azienda entro la fine dello stesso mese di Aprile, mettendo in piedi un piano industriale che avrebbe permesso nel giro di un anno la riassunzione di tutti i lavoratori.

Da tener presente che fino ad ora gli unici ad aver rispettato l’accordo , sono stati i lavoratori. Gala ha iniziato la ripresa delle attività soltanto il 20 di Ottobre, ben 6 mesi dopo la data concordata, questo ritardo ha compromesso in modo pesante l’attuazione dei progetti che avrebbero permesso il reintegro dei lavoratori prima della scadenza degli ammortizzatori sociali.

Visto che siamo in un concordato fallimentare e che la CIGS terminerà ad aprile, il commissario liquidatore, ci ha comunicato che dovrà mandare a tutti i lavoratori la comunicazione ufficiale della collocazione nella lista di mobilità , questo perché, nel caso in cui la CIGS non fosse rinnovata, il concordato non potrebbe sostenere le spese di un mancato preavviso . Gala deve aiutarci a risolvere questo problema, dato che è dovuto anche al ritardo nell’attuazione del piano industriale.

Da molti mesi, con una certa insistenza, abbiamo chiesto un incontro con la società, per provare ad accelerare i tempi, ma siamo riusciti ad ottenere un solo incontro nel quale siano stati presenti i vertici della società. Ci teniamo inoltre a sottolineare che mai una volta il presidente di Gala è venuto a Rieti per visitare il sito produttivo, la cosa, secondo noi è molto anomala e non ci aiuta ad uscire da quello stato di preoccupazione che la vertenza per i vari motivi è sempre più complicata».

Per questi motivi, la RSU unitamente alle OO.SS. provinciali hanno deciso di mettere in campo nei prossimi giorni delle azioni sindacali, tra cui fare un presidio davanti la sede di Gala a Roma per il prossimo 22 dicembre.

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