Il vescovo dalla Porta della Misericordia: «Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene»

La Giustizia da sola non basta all’uomo, che sono in Dio può trovare quella Gioia che è pienezza e salvezza «da noi stessi, dal nostro individualismo becero, dalla nostra tristezza che ci fa ripiegare, dal nostro malessere che si taglia a fette».

Lo ha sottolineato durante il rito per l’apertura della “Porta della Misericordia” nella Cattedrale di Rieti il vescovo Domenico, spiegando che «la Porta santa che ci ha introdotto nell’Anno della Misericordia è Gesù Cristo, l’Atteso delle genti, la risposta all’unica domanda che conta: “Che cosa dobbiamo fare?”. Una cosa sola ci è chiesta: credere in Lui».

«L’Anno che grazie a papa Francesco ci sta di fronte – ha aggiunto mons. Pompili – è una straordinaria possibilità offerta a tutti: per rientrare in sé e accorgersi che la porta verso la gioia è aperta davanti a noi, anzi è spalancata e noi possiamo varcarla insieme tenendo fisso lo sguardo sul volto di Dio che ci è stato rivelato dall’Atteso del popolo e che san Francesco ha genialmente fissato in una pergamena vergata a La Verna quando ricevette le stimmate nel 1224. Erano, peraltro, quelli gli stessi anni in cui soleva sostare a lungo nella valle santa reatina».

«Il suo sguardo diventi ora la nostra preghiera» ha concluso don Domenico, trattenendo a fatica la commozione durante la lettura del testo di Francesco di Assisi:

Tu sei santo, Signore. Solo Dio,

che operi cose meravigliose.

Ti sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo,

Tu sei re onnipotente, Tu, Padre Santo,

re del cielo e della terra.

Tu sei trino ed uno, Signore degli dei,

Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,

Il Signore Dio vivo e vero.

Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,

Tu sei umiltà, Tu sei pazienza.

Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,

Tu sei sicurezza, Tu sei quiete,

Tu sei gaudio e letizia,

Tu sei la nostra speranza, tu sei giustizia,

Tu sei temperanza

Tu sei tutte la nostra ricchezza a sufficienza.

Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,

Tu sei protettore,

Tu sei custode e nostro difensore,

Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio.

Tu sei la nostra speranza,

Tu sei la nostra fede, Tu sei la nostra carità,

Tu sei tutta la nostra dolcezza,

Tu sei la nostra vita eterna,

grande e ammirabile Signore,

Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

Scarica il testo dell’Omelia di mons. Pompili

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