Don Domenico alla Rsa di Santa Rufina: un gesto di amore per ciascuno

Non trascura nessuno il vescovo Domenico. Nonostante i tanti impegni legati al primo periodo del suo mandato episcopale e all’imminente inizio anche nella diocesi di Rieti dell’Anno Santo della Misericordia, nella giornata del 10 dicembre, ha incontrato gli anziani ospiti della Rsa di Santa Rufina. Un modo per don Domenico di portare gli auguri di Natale anche alle persone che stanno passando un momento difficile. E per ognuno, il vescovo ha avuto una parola, un gesto, un momento di attenzione. Un affetto ampiamente ricambiato dai tanti che lo hanno atteso nella struttura diretta dal dottor Vincenzo Latini, che lo ha accolto con grande calore e partecipazione.

Nella struttura di Santa Rufina, anche i familiari degli ospiti, che hanno condiviso con gli anziani parenti la Messa celebrata da mons. Pompili con i diaconi Nazzareno Iacopini, direttore della Pastorale della Salute, e Arnaldo Proietti, assistente spirituale della Rsa. Nell’omelia, don Domenico ha sottolineato l’importanza degli anziani nella società, esortandoli ad essere guida per i più giovani ed invitando quest’ultimi a contrastare la cultura dello scarto, che vede anziani e malati messi al margine.

Particolarmente toccante il momento in cui il vescovo ha donato ai ricoverati nella struttura un significativo presepe, ricevendo in cambio il più caloroso degli applausi. Tutta la visita è stata caratterizzata da una grande tenerezza, con il vescovo di Rieti che ha raggiunto i malati più gravi nelle proprie stanze, abbracciando tutti e portando a ciascuno l’amore e la vicinanza della Chiesa.

Grande soddisfazione da parte del diacono Nazzareno, organizzatore dell’incontro, con il quale mons. Pompili sta portando avanti le visite pastorali nei luoghi della sofferenza e della cura che caratterizzeranno l’intero periodo di Avvento.

Foto di Massimo Renzi.

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